news

Fraternità universale e cura dell'ambiente. In un breve video, Marco Impagliazzo introduce l'Incontro di pace e dialogo tra religioni "Popoli Fratelli, Terra Futura". #FraternityForFuture

2 Ottobre 2021

ROMA2021#fraternityforfuture

Condividi su

Marco Impagliazzo introduce l'Incontro di Preghiera per la Pace nello spirito di Assisi: "Popoli Fratelli, Terra Futura" a Roma il 6 e 7 ottobre 2021.

Vai a PROGRAMMA - MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

«“Popoli Fratelli, Terra Futura” è il titolo del prossimo Incontro di dialogo e di preghiera per la pace che la Comunità di Sant’Egidio propone nello spirito di Assisi. Si terrà a Roma il 6 e il 7 ottobre prossimi e siamo molto felici che parteciperà papa Francesco.



È un incontro che lavora su una prospettiva positiva di rinascita e ricostruzione del mondo che sta uscendo dalla pandemia. Personalità del mondo religioso, politico, della società civile, della cultura, da 40 paesi, si riuniranno in presenza a Roma, e già questa è una buona notizia, che ci dice come la campagna vaccinale stia dando nuove possibilità a tanti popoli e a tante nazioni.

I due temi, fraternità universale e Terra futura, cura dell’ambiente, sono al cuore del nostro Incontro.
Fraternità universale, nel senso che la fraternità è un tema certamente cristiano, ma anche che ha una valenza universale, che ci dimostra e ci mostra che siamo tutti fratelli e sorelle, parte di un’unica famiglia umana che cerca di uscire e che può uscire insieme da questa grave crisi sanitaria, economica, sociale del Covid-19, perché ci si salva solo insieme, siamo tutti sulla stessa barca, abbiamo detto lo scorso anno a Roma.
E poi la cura dell’ambiente, che è certamente la cura dell’ambiente in cui viviamo, della nostra Madre Terra, direbbe san Francesco d’Assisi, ma anche che è curare la Terra dalle guerre che provocano distruzioni, che provocano morti, che provocano lo sfollamento di milioni di persone.

Ecco, attorno a questi due temi ci riuniremo mostrando che si può camminare insieme. Le religioni hanno il compito a Roma di mostrare che si può camminare insieme, a partire dalle diversità che sono insite a ogni religione, su questi due temi, se vogliamo salvare il mondo e se vogliamo lavorare per un mondo che sia molto diverso da quello che ci ha consegnato la pandemia o nel quale siamo entrati per la pandemia.

Approfitto di questa occasione per invitare tutti a partecipare in presenza o online, a distanza, a questo evento, attraverso i social della Comunità di Sant’Egidio, perché siamo convinti che più saremo a camminare insieme, meglio sarà il mondo di domani».